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Allarme incendi in real-time: grazie all’impiego di innovativi fotosensori sensibili allo spettro tipico della fiamma è possibile rilevare, a differenza dei classici sensori di fumo, un principio di incendio fin dagli stadi iniziali, la sensibilità del sistema è ottima in quanto riconosce una fiamma di soli 2cm a 5 metri di distanza. E’ inoltre possibile predisporre un sistema antincendio per esterno, il sistema è composto da centraline di monitoraggio dislocate nei punti strategici di interesse che necessitano di un pronto intervento in caso di incendi, qualche esempio di tali siti possono essere: Centrali Elettriche Depositi di stoccaggio di materiali infiammabili Depositi di stoccaggio di materiali esplosivi Infrastrutture di interesse strategico per la collettività Monitoraggio boschi e territorio Ogni centralina di monitoraggio verrà dislocata nei pressi delle aree da monitorare e sarà dotata di opportuni sensori di temperatura, tali sensori acquisiscono la temperatura ambiente a intervalli temporali prefissati e la spediscono alla centrale di ricezione dati, sulla base dell’andamento della temperatura un opportuno software di elaborazioni, installato presso la base di ricezione dati, rileverà eventuali brusche variazioni dei parametri monitorati, dai risultati della elaborazione verrà ricavato un segnale di allarme incendio.
Infrasonico
Sistema di monitoraggio degli infrasuoni in real-time: geolocalizzazione del punto d’origine delle esplosioni con applicazioni civili e militari.
La rete infrasonica generalmente è configurata a stella con numerose stazioni di sensori (fino ad 8) che lavorano come un’antenna, fornendo in tempo reale la direzione di propagazione dell’onda infrasonica. In base alla geometria di rete è possibile calcolare, in tempo reale, le coordinate dell’origine degli infrasuoni, usando un algoritmo di ricerca su griglia che calcola le correlazioni incrociate tra le varie stazioni.
La rete infrasonica può essere utilizzata per le attività civili in particolare su: Monitoraggio cave ed attività estrattive in genere, rilievo e misurazione acustica dell’attività di scoppio. Monitoraggio valanghe, le onde infrasoniche vengono rilevate prima che la valanga abbia luogo, generate da movimenti della neve che avvengono negli strati profondi. Terremoti, frane, incendi, sono tutti sorgenti di onde infrasoniche che si propagano per grandi distanze. Attività estrattive, cave Le regole internazionali impongono limiti ben definiti di ampiezze sismici ed acustici indotti da esplosioni di cava (DIN 4150, UNI 9916, United States Bureau of Mines). Questa attività può essere a supporto di aziende che hanno la gestione di più cave presenti sul territorio, dove sussistono realtà estrattive diverse, l’applicazione di tali array può essere caratterizzante della singola realtà estrattiva. |


